Il percorso si basa sui principi dell'outdoor education: un approccio didattico in cui l’esperienza diretta, il contatto con i ritmi della natura e il benessere dei bambini sono centrali. L’obiettivo è semplice e profondo allo stesso tempo: creare un legame autentico tra i bambini e il paesaggio, perché possano sentirlo vicino, vivo, familiare.
· Un primo passo indoor: in aula si preparano lo sguardo e il corpo.
Attraverso attività ludico-didattiche i bambini imparano a osservare l’ambiente che li circonda, a descriverlo con i cinque sensi, a muoversi con consapevolezza (salire, scendere, coordinare il gesto), a lasciare tracce di colore su un foglio. Gli scarabocchi, le linee, i segni diventano immagini interiori: piccole esperienze che verranno richiamate e riconosciute durante l’esplorazione all’aperto.
· I tanti passi oudoor: all’esterno l’esperienza si amplia. Il paesaggio diventa spazio di scoperta, gioco, esplorazione. I bambini osservano, ascoltano, toccano, disegnano, collaborano. L’apprendimento nasce dal fare: camminare tra i filari, notare i cambiamenti stagionali, riconoscere colori, profumi, suoni. Ogni uscita è un’occasione per esercitare curiosità, attenzione e meraviglia.
Oggi più che mai è importante offrire ai bambini esperienze concrete, sensoriali, legate al reale — dimensioni che nella quotidianità rischiano di essere sempre più rare.
Per questo l’offerta per la scuola dell’infanzia segue il ritmo delle stagioni: un tempo lento, osservabile, che permette di:
- vivere e osservare le trasformazioni del paesaggio durante l’anno;
- riscoprire il valore del tempo attraverso il fare;
- entrare in relazione con i ritmi del mondo naturale e del calendario agricolo.
Le attività proposte costituiscono un primo “alfabeto del paesaggio”: segni, colori, gesti, parole che aiutano a leggere il territorio con occhi nuovi.
Il percorso è modulabile in base all’età dei bambini e alle esigenze della scuola.
Per garantire un’esperienza attenta e partecipata, si suggerisce la presenza di un accompagnatore ogni circa 10 bambini.
Cosa resta ai bambini e alle bambine?
Per i più piccoli, il paesaggio diventa un mondo da scoprire con la testa, le mani e il cuore. L’alternanza tra gioco guidato in aula ed esplorazione all’aperto lascia in dono la meraviglia della scoperta e una prima, preziosa familiarità con la natura che li circonda. Attraverso l’esperienza imparano a riconoscere colori, profumi e ritmi della vigna. Il territorio UNESCO diventa così uno spazio di crescita, dove manualità e stupore sono i primi passi verso il rispetto e l’amore per la propria terra.
Scrivici a didattica@paesaggivitivinicoliunesco.it per ricevere maggiori informazioni, conoscere le modalità e le disponibilità per organizzare la formazione nella tua classe. Si consiglia di registrarsi il prima possibile per assicurarsi la disponibilità dei laboratori gratuiti, che sono a numero limitato.
Nota di approfondimento - a cura di Donatella Murtas.