Archivio del mese di: Ottobre 2021

Il belvedere di La Morra

Scritto da hellobarrio,

Ci troviamo a La Morra, comune della core zone Langa del Barolo del sito UNESCO di Langhe-Roero e Monferrato, nel primo Belvedere UNESCO finanziato dalla Regione Piemonte. Il paesaggio della “Langa del Barolo” si connota per un mosaico agrario pressochè monoculturale, con appezzamenti vitati a perdita d’occhio, e per la presenza di borghi di impianto medievale fortemente caratterizzati dalla presenza di imponenti castelli. Inoltre, un elemento di eccezionale rilevanza dal punto di vista percettivo è il rapporto con le Alpi, che, nelle giornate limpide, fanno da straordinario sfondo alle colline vitate.

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Il belvedere di Ottiglio

Scritto da hellobarrio,

Ci troviamo a Moleto, nel Monferrato degli Infernot, la sesta componente del sito UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte. L’area comprende otto centri urbani d’altura, tra cui Ottiglio, caratteristici per l’uso diffuso della “Pietra da Cantoni”, un’arenaria presente unicamente in questa porzione di territorio.
Tali strutture, site al di sotto delle comuni abitazioni e utilizzate per la conservazione delle bottiglie, costituiscono delle vere opere d’arte nate dalla tradizione contadina e dalla perizia di mastri cantonieri, divenendo così la testimonianza di quel “saper fare” di una tradizione passata tramandata attraverso questi manufatti sino ai giorni nostri. Il vitigno principale di questo territorio resta sempre il Barbera, vinificato principalmente come Barbera del Monferrato diverso dalla Barbera d’Asti per le differenti tecniche di vinificazione con cui si ottengono i due vini rossi.

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Il belvedere di Canelli

Scritto da hellobarrio,

In questo territorio della quinta componente del sito UNESCO “Canelli e l’Asti Spumante”, grazie ad un continuo miglioramento delle tecniche di coltivazione e lavorazione del vitigno Moscato Bianco, si è dato il via alla storia dei grandi vini spumanti italiani. Territorio che rende inconfondibile il paesaggio che lo circonda, grazie alle distese di vigneti curati e plasmati nel corso degli anni dal lavoro dei contadini.
La città di Canelli è pietra miliare di questa componente per il fondamentale ruolo giocato nell’evoluzione dell’Asti Spumante.

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Il belvedere di Vinchio

Scritto da hellobarrio,

La componente del sito UNESCO “Nizza Monferrato e il Barbera” si colloca nell’Alto Monferrato ed eccoci a Vinchio, parte della sua core zone. L’area, situata nella Provincia di Asti, è stata selezionata all’interno del territorio del vitigno Barbera, varietà coltivata da oltre 500 anni nel territorio piemontese, racchiudendo nel suo perimetro la porzione territoriale più significativa del sistema produttivo, culturale e paesaggistico della Barbera d’Asti DOCG.

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Il belvedere di Neive

Scritto da hellobarrio,

Ci troviamo a Neive, paese nel cuore delle Colline del Barbaresco, terza componente del Sito UNESCO di Langhe Roero e Monferrato. Le Colline del Barbaresco sono collocate nel territorio delle Langhe, alla destra orografica del fiume Tanaro. La componente si caratterizza per la presenza di una viticoltura intensiva e specializzata che rappresenta la matrice distintiva del paesaggio. L’area selezionata rappresenta il cuore della zona di produzione del Barbaresco DOCG, che si produce al 100% dal vitigno Nebbiolo.

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Il belvedere di Grinzane Cavour

Scritto da hellobarrio,

Eccoci al Castello di Grinzane Cavour, seconda componente della core zone del Sito UNESCO di Langhe-Roero e Monferrato, che rappresenta una testimonianza materiale di estrema importanza per la storia della viticoltura piemontese.
Il Castello, sentinella del borgo di Grinzane Cavour, si erge da un poggio rilevato dal crinale compreso tra il comune di Diano d’Alba e la valle del fiume Talloria presso Gallo d’Alba. Camillo Benso Conte di Cavour, che fu proprietario del castello, curò le sperimentazioni sulla qualità dei vini che divennero in seguito i maggiori vini rossi piemontesi.

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