Archivio del mese di: Febbraio 2024

Internazionalizzazione del Sito UNESCO

Scritto da Segreteria,

“Il percorso di internazionalizzazione dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero Monferrato – Il paesaggio vitivinicolo nei Siti della Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO”, avviato nel 2021, nasce dall’idea di pensare i territori vitivinicoli interconnessi e rigenerativi. Si propone infatti di promuovere il confronto e l’ascolto tra i paesaggi culturali vitivinicoli della Lista del Patrimonio Mondiale, attraverso la cooperazione internazionale nel contesto della minaccia comune del cambiamento climatico e in vista di una ricostruzione conseguente alla pandemia, tramite lo scambio culturale e la riaffermazione dell’identità e unicità dei siti descritti.

Tali paesaggi culturali simboleggiano l’interdipendenza tra uomo e ambiente, intimamente legati l’uno all’altra; tra Natura e Cultura, che è anche, in questi luoghi del mondo, azione di Coltivare, fusa alla Cultura come nell’etimologia latina colere. Guardando alla saggezza della Natura, si comprende che le relazioni mutualistiche consentono a diverse comunità di prosperare.

Il volume di ricerca rappresenta un’utile documentazione ed un prezioso ponte per riunire le amministrazioni pubbliche, gli specialisti del patrimonio e altre parti interessate in una situazione di dialogo e apprendimento. Essa si traduce in condivisione di conoscenze, buone pratiche e apprezzamento per il patrimonio locale e mondiale, per un percorso di internazionalizzazione dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero Monferrato in divenire.

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A Scuola di Patrimonio

Scritto da Segreteria,

Bando Legge 77/2006 – E.F 2022 – Il progetto è finalizzato alla costruzione di un percorso di formazione per tutti i livelli scolastici, a partire dalla scuola dell’infanzia fino all’università. La finalità è quella di sensibilizzare le giovani generazioni ai valori del sito Patrimonio Mondiale il più possibile attraverso un coinvolgimento diretto, sviluppando quindi una didattica esperienziale e inclusiva. A conclusione del percorso formativo tutti gli studenti coinvolti elaboreranno un prodotto (fisico o digitale) realizzato a seguito di una o più occasioni di visita del paesaggio culturale di Langhe, Roero e Monferrato. Il progetto intende costruire dei pacchetti didattici replicabili e fruibili ciclicamente dalle scuole. Per il livello universitario si vorrebbe far diventare il sito UNESCO un caso studio di livello internazionale per tesisti, dottorandi e ricercatori, consolidando i rapporti con alcune Università e Centri di Ricerca.

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Aula didattica dei Paesaggi Vitivinicoli

Scritto da Segreteria,

Bando Legge 77/2006 – E.F 2022 – Il progetto è finalizzato all’allestimento permanente di alcuni spazi specificatamente dedicati alle attività didattiche, in luogo al momento da definirsi.

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Museo dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato

Scritto da Segreteria,

Bando Legge 77/2006 E.F 2021 – Il progetto è finalizzato all’allestimento di un Museo del territorio, che raccolga testimonianze della tradizione vitivinicola di Langhe, Roero e Monferrato.

Il museo avrà sede ad Alba e avrà la finalità di raccogliere tutto il materiale storico e contemporaneo con il fine di mettere a disposizione di soggetti e istituzioni pubbliche e private una memoria che diventi conoscenza e strada da perseguire per il futuro del territorio. All’interno del museo, avrà sede una biblioteca e un archivio di materiale audiovisivo, raccolte fotografiche e tutto quanto attenga alla salvaguardia e alla promozione del territorio. Questo progetto è al momento in fase di realizzazione.

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Aggiornamento del Piano di Gestione e del Sistema di Monitoraggio del Sito UNESCO

Scritto da Carola Giacometti,

Bando Legge 77/2006 E.F 2021 – Il progetto è finalizzato all’aggiornamento del Piano di Gestione e del sistema di monitoraggio del sito UNESCO, la cui ultima stesura risale al periodo di candidatura, ovvero al 2013. A distanza di quasi 10 anni, risulta quanto mai necessario rimettere mano agli strumenti di gestione del Sito, anche alla luce della maturata consapevolezza delle dinamiche e delle esigenze specifiche del Sito stesso. Il precedente piano risulta ampiamente attuato e necessita di un aggiornamento complessivo sia per quanto riguarda la parte strategica (vision e obiettivi), sia per quella operativa (azioni e progetti). Similmente, il sistema di monitoraggio va implementato e in parte arricchito, anche alla luce delle raccomandazioni indicate nella decisione ufficiale di UNESCO in sede di iscrizione. Si intende realizzare un piano partecipato e inclusivo, che tenga conto dell’apporto dei diversi attori territoriali, con un occhio di riguardo nei confronti delle giovani generazioni. Questo progetto è al momento in fase di realizzazione e verrà concluso entro dicembre 2024.
Al momento l’associazione sta lavorando alla raccolta di alcuni dati significativi circa lo sviluppo del territorio dal riconoscimento Unesco ad oggi. I dati sono di molteplice natura e riguardano i flussi turistici, le progettualità sul territorio, la comunicazione e molti altri parametri che varranno raccolti in parte grazie alla collaborazione e partecipazione dei cittadini, delle associazioni e dei comuni che attraverso un
modulo preimpostato forniranno informazioni circa lo stato di attuazione di progettualità sul territorio. Il form è il seguente:

L’Associazione: un’antenna sul territorio

Alla soglia dei dieci anni dall’iscrizione nella World Heritage List dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte, l’Associazione sta lavorando all’aggiornamento del Piano di Gestione, che delineerà le strategie di conservazione e valorizzazione del Sito per i prossimi anni. In continuità con quanto fatto durante questo percorso, l’Associazione intende rappresentare un’antenna per la ricezione di idee e progettualità a più livelli, da quello delle comunità che vivono quotidianamente il territorio, a quello internazionale, di confronto con realtà che condividono le medesime sfide. Se avete un’idea da proporre per il nuovo piano di gestione, vi chiediamo di condividerla con noi, attraverso la compilazione dell’apposita scheda.

GRAZIE per il vostro prezioso contributo!

Per maggiori informazioni scarica qui la brochure e la scheda progetto:

Brochure

Scheda progetto

Le schede progetto compilate sono da inviare all’indirizzo email: info@paesaggivitivinicoliunesco.it

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Convegno: Il Gemellaggio tra siti Unesco Italia-Cina: i Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte Langhe-Roero e Monferrato ed i Terrazzamenti di Honghe Hani. Dove la cultura e l’agricoltura si incontrano.

Scritto da Segreteria,

Il Convegno “Il Gemellaggio tra siti Unesco Italia-Cina dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte Langhe Roero e Monferrato con i Terrazzamenti di Honghe Hani. Dove la cultura e l’agricoltura si incontrano” si è svolto venerdì 21 ottobre 2022 al Castello di Grinzane Cavour. Il Convegno si colloca nel quadro del Forum Italia-Cina, piattaforma di dialogo inter-istituzionale istituita nel 2016 dai Governi della Repubblica Italiana e della Repubblica Popolare Cinese con l’obiettivo di promuovere la cooperazione fra i due paesi in ambito culturale. Il Convegno si svolge in particolare in occasione dell’anno internazionale dei rapporti Italia – Cina 2022. Tra gli ambiti di collaborazione prioritaria vi sono la cooperazione e gli scambi tra le istituzioni e le comunità locali dei Siti Patrimonio UNESCO dei due paesi. Il Convegno, che propone uno scambio culturale e scientifico tra due siti UNESCO gemellati ovvero i Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe Roero e Monferrato e i Terrazzamenti del Riso di Honghe Hani dello Yunnan cinese (la firma del gemellaggio avvenne il 23 marzo 2019 a Roma) si inserisce dunque all’interno delle attività promosse dal Forum, a proseguimento di interessanti prospettive di collaborazione tra l’Italia e la Cina. I Terrazzamenti del Riso di Honghe Hani sono stati diventati patrimonio Unesco nel marzo 2013, i Paesaggi vitivinicoli piemontesi nel giugno 2014. Le vicinanze culturali e storiche tra le due aree, pur geograficamente lontane, sono particolarmente significative. Il sito piemontese, 87 mila ettari distinti in 5 aree viticole più il Castello di Grinzane Cavour, è una testimonianza unica per storia della viticoltura, della vinificazione e dell’intera gamma dei processi tecnici ed economici che caratterizzano la regione da secoli. La contea di Yunnan è nota per i suoi meravigliosi campi di riso terrazzati che scendono dai pendii dei Monti Ailao fino alle rive del Fiume Hong, il Fiume Rosso. Si tratta di un paesaggio dalle straordinarie forme geometriche che si estende per più di 16mila ettari, tra specchi d’acqua e terrazze sospese. È il frutto del lavoro del popolo Hani che nel corso di 1300 anni ha sviluppato un complesso sistema di canali per portare l’acqua dalle cime boscose delle montagne fino ai campi terrazzati, creando anche un sistema di agricoltura integrata che ha il suo focus nella produzione di riso rosso. Per lo sviluppo del Convegno, l’Associazione Paesaggi Vitivinicoli coinvolge l’Università di Torino, con la quale, nel dicembre del 2019, poco prima della missione Yunnan-Cina di una delegazione italiana, ha siglato un protocollo di intesa che punta a sviluppare un laboratorio di buone pratiche su temi quali il paesaggio agrario, le tecniche agronomiche innovative nelle coltivazioni della vite e del riso e delle industrie agrarie nelle produzioni enologiche.

Vengono inoltre coinvolti rappresentanti delle relazioni internazionali del Ministero della Cultura, del Consolato Generale d’Italia a Chongqing e della Camera di Commercio Italia-Cina . Inoltre, parteciperà l’Ufficio UNESCO del Ministero della Cultura, che segue con particolare impegno lo sviluppo del progetto di gemellaggio tra i siti per il nostro Paese.

Il Convegno si svilupperà attorno due assi tematici principali: la narrazione dei due sistemi culturali a confronto, usi e costumi delle due aree agricole, la tradizione e la conservazione del patrimonio; e la narrazione scientifica della sostenibilità ambientale, l’adattamento delle colture (vite e riso) all’emergenza climatica in corso, l’innovazione tecnologica. Da un punto di vista della ricerca scientifica, il Convegno si pone l’obiettivo di creare un momento di scambio – dopo due anni dalla visita della delegazione italiana in Cina e con la pandemia in corso che ha rallentato i rapporti – tra due regioni che condividono una ricchezza culturale e agricola radicata nella storia e aperta al futuro e all’innovazione. Si ritiene che il Convegno sia di interesse per il Forum stesso Italia-Cina, le istituzioni scientifiche e culturali quali le Università (accademici e studenti), il settore vitivinicolo locale (aziende, consorzi,…) e la sua internazionalizzazione, gli enti del territorio. Un’attività di report verrà svolta durante il Convegno e gli Atti verranno raccolti e pubblicati a cura dell’Associazione Paesaggi Vitivinicoli.

Convegno finanziato dal Bando 2022 Convegni e Pubblicazioni della Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura.

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L’identità visiva dei Paesaggi Vitivinicoli attraverso i manifesti del Vino del Piemonte

Scritto da hellobarrio,

Il progetto ha previsto un primo censimento generale dei manifesti pubblicitari prodotti tra la fine dell’Ottocento e i primi anni 60 del secolo scorso delle cantine vitivinicole presenti nel territorio piemontese patrimonio UNESCO attraverso la schedatura e la digitalizzazione di queste opere.

Questi manifesti, oltre al loro valore artistico, sono testimonianza del pensiero e dei metodi di comunicazione che hanno caratterizzato questo periodo storico e possono fornire interessanti informazioni per analizzare la relazione unica e particolare che si è instaurata tra paesaggio locale e produzione vitivinicola in quest’area del Piemonte.

Scopri il progetto

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L’innovazione a supporto della tradizione versus il cambiamento climatico nel sito UNESCO

Scritto da Segreteria,

Progetto approvato e finanziato dal MIBACT – Legge 77/2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella lista del “patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”, esercizio finanziario 2019

I vigneti di Langhe-Roero e Monferrato costituiscono un esempio eccezionale dell’interazione dell’uomo con il suo ambiente naturale. A seguito di una lunga e lenta evoluzione della competenza vitivinicola, è stato realizzato il miglior adattamento possibile dei vitigni a terreni con specifici suoli e componenti climatici, che di per sé è legato alla competenza enologica, diventando così un punto di riferimento internazionale. Il paesaggio vitivinicolo esprime anche grandi qualità estetiche, trasformandolo in un archetipo di vigneti europei.

Il progetto ha come obiettivo quello di approfondire il tema degli impatti e delle vulnerabilità ai cambiamenti climatici del territorio del sito UNESCO dei Paesaggi vitivinicoli Langhe Roero e Monferrato e realizzare una proposta di strategie di adattamento che permetta il mantenimento del valore dell’area oggetto di studio secondo due aspetti legati e interdipendenti: la tutela dei valori del sito UNESCO da eventi climatici e ambientali estremi e la partecipazione attiva della cittadinanza al tema ormai sempre più emergente.

Questo perché la partecipazione è da sempre uno degli elementi cardine di una politica di cambiamento, soprattutto quando si parla di temi ambientali che poi influenzano anche l’economia e il turismo di un territorio.

Il territorio oggetto di studio, negli ultimi anni, è stato colpito sempre di più da eventi naturali estremi che hanno danneggiato sia i nuclei abitati, sia le colture vitivinicole.

L’obiettivo dell’attività è definire una base conoscitiva del territorio del sito UNESCO in modo tale da capire le sue caratteristiche e quali possono essere i suoi punti di debolezza in termini climatici: analisi geomorfologiche, analisi del sistema agro-colturale e dell’uso del suolo, analisi dei sistemi insediativi e degli strumenti di pianificazione vigenti. Questa prima parte sarà accompagnata da un’analisi delle principali dinamiche climatiche che interessano il sito, prendendo in considerazione gli aspetti che lo influenzano maggiormente. Nel dettaglio potranno essere studiati gli andamenti degli ultimi decenni dei principali eventi atmosferici che possono causare danno al patrimonio enologico: precipitazioni e temperature in primis.

Per capire questo fenomeno, e le sue implicazioni, si svolgerà un’attività on desk, analizzando diverse fonti, a partire da quelle ufficiali, e coinvolgendo i principali istituti di ricerca a livello territoriale e sulle tematiche in oggetto, tra cui, a solo titolo esemplificativo e non esaustivo, ARPA Piemonte – Servizio Meteorologico Regionale, UNITO – Dipartimento scienze agrarie, Centro Studi per lo Sviluppo Rurale della Collina, LINKS Foundation.

L’attività potrà essere svolta anche on field, attraverso la raccolta di dati da parte di stakeholders attivi sul territorio, per fornire un quadro maggiormente rappresentativo della realtà di riferimento.

A partire dalle analisi fatte in questo primo step, si andranno a valutare, con un percorso coerente e sistematico, i principali rischi ambientali per il territorio e se ne valuteranno di conseguenza le probabili vulnerabilità in termini di sensitività ed esposizione al rischio. Quindi emergeranno i principali impatti di trasformazione sui valori, attributi, autenticità e integrità del patrimonio mondiale che rappresentano il Sito di Langhe-Roero e Monferrato.

Verranno inoltre ricercate e da analizzate le migliori best practice nel campo di soluzioni (tecnologiche o gestionali) che mirano a rendere resilienti le aziende vitivinicole – e quindi il Sito – ai cambiamenti climatici.

Alla luce dei risultati ottenuti, l’attività si concluderà con la stesura di una prima proposta di strategie e azioni concrete che la cittadinanza e gli enti pubblici (Comuni) potrebbero mettere in campo per affrontare il cambiamento climatico.

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Belvedere UNESCO

Scritto da Carola Giacometti,

Nell’ambito delle azioni previste dal Piano di gestione della candidatura UNESCO la Regione Piemonte, con i Comuni di La Morra, Grinzane Cavour, Neive, Canelli, Ottiglio, Vinchio e l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, lavora ad un progetto di valorizzazione turistica del paesaggio complessivo denominato “Belvedere UNESCO” che ha contemplato l’individuazione di sei belvedere (uno per ogni Componente) e la loro sistemazione e messa in rete.

Il progetto ha realizzato una rete di punti panoramici che accolgono lo spettatore proponendo una lettura del paesaggio secondo le chiavi interpretative dell’UNESCO, rivolgendosi alla più ampia fascia possibile di utenti e in particolare al flusso turistico interessato a conoscere e ad apprezzare un paesaggio riconosciuto Patrimonio dell’Umanità.

L’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato supporta e contribuisce all’iniziativa con un’azione di messa in rete dei Comuni interessati. La Regione Piemonte, per l’attuazione del progetto “Belvedere UNESCO”, ritenendo l’iniziativa di grande interesse perché testimonia un traguardo raggiunto nel processo di crescita culturale sui temi della qualità del paesaggio e rappresenta lo strumento di riferimento per la gestione dell’intervento, ha promosso la sottoscrizione di un Accordo di Programma prevedendo l’erogazione di finanziamenti per le opere da realizzare nei sei punti individuati.

Le aree  interessate e gli interventi previsti risultano essere quelli di seguito elencati:

  • “La Langa del Barolo” – Comune di La Morra, Belvedere di piazza Castello
  • “Il Castello di Grinzane Cavour” – Comune di Grinzane Cavour, Belvedere presso la salita al Castello
  • “Le Colline del Barbaresco” – Comune di Neive, Belvedere presso l’antica Torre dell’Orologio
  • “Nizza Monferrato e il Barbera” – Comune di Vinchio, Belvedere Rocca del Castello
  • “Canelli e l’Asti Spumante” – Comune di Canelli, Punto panoramico in via Costa Belvedere
  • “Il Monferrato degli Infernot” – Comune di Ottiglio, Punto panoramico nei pressi della Chiesa di San Michele in frazione Moleto

 

In relazione a tale Accordo di Programma, si prevede altresì la realizzazione e collocazione di elementi comuni di riconoscibilità dei Belvedere UNESCO, che ne definiscano il percorso e i reciproci collegamenti. A tal fine Regione Piemonte ha individuato il Comune di La Morra quale ente capofila per la progettazione e la realizzazione di elementi distintivi e informativi da collocare nel contesto di ciascuno dei singoli “Belvedere”. L’Amministrazione comunale di La Morra (CN), ente attuatore dell’intervento, di concerto con i comuni di Grinzane Cavour (CN), Neive (CN), Vinchio (AT), Canelli (AT), Ottiglio (AL) e l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli, in considerazione dell’eccezionale valore storico-documentario delle aree in cui saranno installati i manufatti, consapevole della necessità di adoperare la massima attenzione progettuale, trovando il giusto equilibrio nella progettazione degli elementi da collocarsi nel contesto paesaggistico dei belvedere UNESCO, adotta la presente procedura concorsuale, aperta ad architetti e artisti, per l’acquisizione di proposte progettuali degli elementi distintivi dei Belvedere UNESCO. Si allega il Bando di Concorso “Belvedere UNESCO”, con scadenza il 3 settembre 2021.

 

Si allega il Bando di Concorso “Belvedere UNESCO”, con scadenza il 3 settembre 2021.

 

Link utili:

http://www.comune.lamorra.cn.it/Home/Bandigare?Tipo=1

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ECOLOG: la digitalizzazione al servizio della logistica per un’aria più pulita

Scritto da Carola Giacometti,

Se il paesaggio culturale vitivinicolo di Langhe-Roero e Monferrato è frutto di un’interazione positiva tra persone e ambiente, è anche vero che l’impatto ambientale antropogenico sul nostro territorio è sempre crescente, territorio che la nostra Associazione tiene a preservare attraverso innovazioni sostenibili. Tra queste ultime figura il progetto ECOLOG, sviluppato dal Consorzio del Barolo e Barbaresco, la Coldiretti Cuneo, l’Unione dei Comuni della Langa e del Barolo in sinergia con l’Associazione ente gestore del sito UNESCO. Il progetto ha come obiettivo di ridurre del 50% le emissioni giornaliere di CO2 tramite un abbattimento del 33% del traffico di mezzi pesanti sulle colline di Langa, e migliorare così la qualità dell’aria e di conseguenza la vivibilità del territorio. In che modo? ECOLOG punta a riformare completamente la logistica del settore vitivinicolo in una vera rivoluzione del trasporto dei vini, grazie all’ottimizzazione della movimentazione merci e l’uso di veicoli a basso impatto ambientale, anticipando quello che sarà un cambiamento necessario, in un’ottica anche europea, di transizione digitale orientata alla green economy. Il progetto nasce per dare una soluzione a due criticità del territorio: il congestionamento del traffico pesante che mal si coniuga con l’enoturismo e la necessità di affiancare le imprese nella realizzazione della vendita diretta al consumatore finale estero, che oggi è molto importante ma anche estremamente complicato per molte ragioni. Un progetto che è aperto e che potrà essere ampliato anche ad altri settori oltre a quello vitivinicolo con l’obiettivo di ridurre sempre più l’impatto sull’ambiente e migliorare la vivibilità dei paesaggi dei nostri territori. L’obiettivo finale è quello di coinvolgere un numero sempre maggiore di cantine produttrici di vino (per il momento, alla fase sperimentale attuale, sono ventotto) e trasportatori. Al fine di ottimizzare i trasporti e la logistica è stata creata una piattaforma informatica, sviluppata da TesiSquare (azienda italiana specializzata nella progettazione e implementazione di ecosistemi digitali collaborativi a livello globale), in grado di abilitare, governare e tracciare i flussi di dati, le documentazioni e le merci dirette e/o ricevute dall’HUB, magazzino di deposito messo a disposizione da Sandri Trasporti. Grazie ad essa è possibile supportare le richieste delle cantine (ordini e ritiro merce), attivare i prelievi dei vettori e abilitare le azioni di ritiro secondo un sistema condiviso e digitale, favorendo così l’ottimizzazione dei processi e, in prospettiva, la semplificazione dei processi di vendita internazionale e via e-commerce. La collaborazione lungo tutta la filiera del valore, con fornitori, clienti e consumatori di tutto il mondo è essenziale ed è importante essere inequivocabili nel lavorare insieme verso una visione condivisa guidata da obiettivi basati sulla scienza, solido piano d’azione. ECOLOG è una soluzione concreta basata sull’intelligenza artificiale a beneficio delle persone, del territorio tutto e del pianeta, in linea con le raccomandazioni dell’UNESCO, per diminuire l’impronta carbonica e generare il cambiamento che desideriamo tutti vedere: salvaguardare la salute pubblica e planetaria per le generazioni future.

 

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