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Grinzane Cavour l’evoluzione di un paese di Langa

Eventi

Il Comune di Grinzane Cavour con il concentrico di Gallo Grinzane, il suo Castello, i suoi
insediamenti rurali, il disegno delle sue colture, le industrie che hanno disegnato l’espandersi del
borgo costituisce un buon esempio di quello che trasforma un territorio, come quello di Langa, in un
paesaggio della storia, della cultura e dell’imprenditoria albese del Novecento.
È questo un bacino di colline e di fondovalle che è stato interessato da precise evoluzioni sia
storiche sia antropologiche, quelle che hanno poi caratterizzato tutta l’area albese. Il Comune di
Grinzane si colloca come un classico esempio di questo progressivo svolgimento e ne disegna i
contenuti, quelli che hanno poi reso famosa e unica, nei suoi prodotti e nel turismo odierno, tutta
l’area della Langa dei grandi vini.
Volendo descrivere questo percorso è nata una corposa opera editoriale, divisa in due volumi, che
intende ripercorrere tutta l’area di questa bassa Langa albese, con testimonianze storico-artistiche
che narrano dell’antico Capoluogo, della significativa testimonianza dell’insediamento castellano
che fu del conte di Cavour, fino alla nascita del nuovo borgo di Gallo e della periferia urbana della
città di Alba.
Il corredo fotografico del fotografo albese Enzo Massa ne ha impreziosito i testi con scatti inediti e
singolari, così si racconta: ”…Quest’ultimo viaggio fotografico nel grinzanese mi ha stimolato nella
ricerca di aspetti inediti e particolari di questa terra prestigiosa permettendomi di indagare con
uno sguardo nuovo, gli interni del castello e la sua collocazione nel territorio circostante.
Contestualmente ripercorrendo i momenti della storia passata mi è stato consentito di compiere un
viaggio dentro cose, persone ed attimi ormai trascorsi e di riconoscerne i significati più profondi.”

A partire poi dagli anni ’20 del Novecento viene studiata e descritta l’evoluzione industriale che si
veniva ad affiancare, in questa specifica area albese, ai tradizionali lavori agricoli, consentendo
anche il riscatto dalla semplice e a volte misera manovalanza di campagna. Il contesto storico
principale è quello della seconda metà dell’Ottocento con un’agricoltura che è in corso di
trasformazione, anche a seguito delle riforme introdotte su queste colline dal conte di Cavour e da
altri significativi personaggi. Il sindaco Gianfranco Garau aggiunge: ” il libro racconta la storia del
nostro Comune a 360 gradi, ricco di aneddoti e foto storiche. Dalle sue pagine trapela l’amore del
professor Cabutto per il nostro paese che lui stesso definisce come il prototipo dell’evoluzione del
territorio di Langa”
Il contesto paesaggistico nel quale il Comune di Grinzane è collocato rimanda ai valori legati alla
materialità agricola: la fatica fisica nel lavoro, la strenua applicazione di forze e ingegno al ciclo
imperfetto delle stagioni, la lenta costruzione del territorio nel tempo attraverso colture e coltivi, la
sagacia imprenditoriale. Passava di qua una naturale e antica arteria di intensa comunicazione verso
le più ricche pianure, percorsa da viandanti e artigiani; presenza che fa ancora sentire artefici di
antichi mestieri appartenuti all’operosità e ad uno stile di vita totalmente scomparso.

Questi ambiti sono diventati nel tempo anche immagini: ritratti dall’obiettivo indagatore di
fotografi, poeticamente evocati e narrati nelle pagine di scrittori, raffigurati da pittori ed esaltati da
ammirati operatori turistici, a volte perfino con eccessiva enfasi. Così dichiara l’editore Roberto
Cerrato: “Quest’opera è uno spaccato di quest’angolo di Piemonte decretato patrimonio
dell’umanità UNESCO che la casa editrice è orgogliosa di poter portare nelle librerie a partire
dall’autunno 2020. Rimane un’opera che descrive non solo un comune importante della Langhe, tra
le mete più amate da turisti e visitatori ma racconta una storia che può essere considerata il
paradigma dello sviluppo degli ultimi due secoli di tutta la bassa langa
Su questo territorio vi è un tale concentrato di eventi, presenze, inventiva e sfide della mente e
dell’ingegno che valeva la pena di essere narrato. Questo complesso contenitore di fatti, di cose ed
idee si è poi costituito a fattore di “cultura”, da qui la nota e recente propensione a voler conferire
valore ai cosiddetti “Paesaggi Culturali” ampiamente narrati.”
Dice l’autore: “Il nostro è un racconto che tenta di assurgere a luogo mitico della storia e delle
persone, per entrare nell’immaginario dei visitatori, che oggi sono tanti e con il richiamo, per chi
lo abita, a sentirsi cittadino fino alla responsabilità di saperlo ben gestire come un luogo
“prezioso” dell’UNESCO.”
Una delle finalità basilari dei due volumi è quella di suscitare l’interesse verso l’evoluzione della
cultura popolare, ricca delle sue tradizioni. Grinzane Cavour, allora, come metafora del
cambiamento, per capire il progresso e il divenire di tutto il territorio, insieme alla voglia di riscatto
e alla capacità di lavoro della gente di collina.
L’autore è il prof. Cabutto Luigi, già Sindaco di Grinzane Cavour, ha pubblicato in passato altre
specifiche opere sul territorio.
Il volume, realizzato da Edizioni Langhe Roero Monferrato è patrocinato da: Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comune di Grinzane Cavour, Città di Alba.

 

La presentazione ufficiale dell’opera, inserita nel programma della 90a Fiera Internazionale
del Tartufo Bianco d’Alba, avverrà sabato 17 ottobre 2020 alle ore 10.30 presso la Sala
Convegni del Castello di Grinzane Cavour in collaborazione con la Pro Loco ed il Comune.

Mibact
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