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AGRICOLTURA 4.0, COLDIRETTI CUNEO: AL VIA GEMELLAGGIO LANGHE – CINQUE TERRE PER SVOLTA GREEN CON I DRONI

Scritto da Carola Giacometti,

Partite le sperimentazioni con i droni sulle vigne all’interno di un ambizioso progetto di Coldiretti Cuneo, Coldiretti La Spezia e territori UNESCO di Langhe e Cinque Terre È in atto una rivoluzione digitale in agricoltura con investimenti crescenti in droni, GPS, robot e software per limitare l’uso dell’acqua e combattere i cambiamenti climatici, aumentare la sostenibilità ambientale delle produzioni e ottimizzarne la qualità. Lo afferma Coldiretti Cuneo in riferimento all’avvio del progetto che ha lanciato insieme con Coldiretti La Spezia, l’Associazione Paesaggi Vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato diretta da Roberto Cerrato e presieduta da Gianfranco Comaschi, e il Parco nazionale delle Cinque Terre presieduto da Donatella Bianchi e diretto da Patrizio Scarpellini, con la partnership di Massimo Perotti di Eurodroni e Lorenzo Torielli della Protezione Civile di Acqui Terme per l’appoggio tecnico di sicurezza, in una sinergia che unisce in un gemellaggio all’insegna dell’agricoltura 4.0 due territori accomunati dal riconoscimento di Patrimonio UNESCO, Langhe e Cinque Terre.

 

Fonte: Agenparl.eu

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Rassegna stampa

Scritto da Carola Giacometti,

La rassegna stampa dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.

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Rassegna Stampa

Scritto da Segreteria,

La sfida delle colline UNESCO è resistere al cambio del clima

La Stampa, 5 gennaio 2021 – Leggi  

La Fondazione Radici e il sito UNESCO per salvare e tramandare la cultura

La Stampa, 27 dicembre 2020 – Leggi 

I Paesaggi Vitivinicoli su National Geographic Traveler

Novembre 2020 –   Leggi 

 

Trisobbio sul magazine di Giroinfoto

Novembre 2020 – Leggi

 

Barolo Città del Vino 2021

Novembre 2020-Leggi

 

Festival del Paesaggio Agrario 2020

Ottobre-Novembre 2020 – Dalla rassegna stampa

 

Premio Cesare Pavese 2020

Ottobre 2020 – Dalla rassegna stampa

 

Protocollo di intesa con l’Ecomuseo Terrazzamenti della vite – Cortemilia

Ottobre 2020 – Leggi

 

Partnership con l’Enoteca di Ovada

Ottobre-Novembre  2o20 – Dalla rassegna stampa 2020

 

Mostra di Ivano Piva “Outside-Inside”

Ottobre-Dicembre 2020 – Dalla rassegna stampa

 

I Paesaggi Vitivinicoli su In Viaggio

Settembre 2020 – Sfoglia

Mostra di Mark Cooper “Earthscape. L’arte del paesaggio”

Settembre 2020 – Dalla rassegna stampa

 

Festival di teatro “Paesaggi e Oltre”

Luglio-Agosto 2020 – Dalla rassegna stampa

 

Protocollo di intesa con la Fondazione Cesare Pavese

Luglio 2020 – Leggi

 

Compleanno UNESCO 2020

Giugno 2020 – Dalla rassegna stampa

 

Progetto Memoria e Tradizioni delle Vigne

Marzo-ottobre 2020 – Dalla rassegna stampa

 

Fondazione Radici

Marzo 2020 – Leggi

 

La Nuova Via della Seta – Gemellaggio con i Terrazzamenti del Riso di Honghe Hani

Dossier sulla Visita in Yunnan 11-14 dicembre 2019  Leggi

 

Festival del Paesaggio Agrario – XI edizione, anno 2019

Comunicati e Rassegna stampa

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Architetture nei territori d’eccellenza

Scritto da Segreteria,

L’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, ente gestore del Sito UNESCO e l’Ordine degli Architetti, Pianificatori e Paesaggisti della Provincia di Asti hanno sottoscritto un memorandum di intenti che pone le basi di una “duratura collaborazione”.

Il documento è stato siglato giovedì 24 ottobre a Nizza Monferrato, nell’ambito della giornata di studio “Architetture nei territori d’eccellenza: sostenibilità e criteri ambientali minimi (CAM)”.

Il memorandum sottoscritto da Gianfranco Comaschi, presidente del Sito UNESCO e da Fabio Musso, presidente dell’Ordine degli Architetti, individua come principi fondativi dell’intesa: l’etica deontologica “come principio fondante per qualsiasi azione territoriale, sia architettonica sia pianificatoria, che tuteli il Sito UNESCO, bene comune, in ogni sua componente”; la responsabilità “in quanto l’essere cittadini e parte di una comunità attiva include l’esercizio responsabile di una professione, quella dell’Architetto, sia dal punto di vista tecnico sia intellettuale”; il dialogo quale base di un “confronto reciproco e costante sui temi di pertinenza dell’Ordine professionale, riconosciuto come riferimento strategico consultativo per le trasformazioni territoriali”; la proattività nel promuovere “la cultura dell’eccellenza, attraverso iniziative formative e divulgative sui temi del paesaggio e dell’architettura in ogni loro accezione” (restauro, ristrutturazione, valorizzazione, nuova costruzione, pianificazione); la qualità come “elemento guida per le scelte legate alle politiche territoriali e alla gestione del patrimonio materiale e immateriale del Sito”.

Gli architetti di Asti sono il primo ordine professionale tecnico ad aderire all’Associazione Patrimonio; sono inoltre soci sostenitori i dottori agronomi e forestali delle province di Alessandria, Asti e Cuneo.

 

La giornata di studio si è aperta con l’intervento di Fabio Carosso, vicepresidente della Regione Piemonte e assessore all’Urbanistica il quale ha sottolineato come in questa fase storica sia necessario introdurre un nuovo approccio al paesaggio e al costruito: “E’ venuto il tempo di sacrificare il “brutto” e ciò che ha perso la sua funzione per spostare le cubature a favore di interventi necessari, da realizzare nel rispetto dell’efficienza e della sostenibilità”.

Dopo l’intervento del vice Presidente Fabio Carosso, il direttore del Sito UNESCO Roberto Cerrato ha descritto il lavoro realizzato con la pubblicazione delle linee guida per l’accessibilità e fruibilità nel sito UNESCO, un progetto finanziato nel 2016 dal Mibact: “L’Associazione Patrimonio – ha annunciato il direttore – omaggerà il manuale ai professionisti che ne faranno richiesta”.

Cerrato poi ha ricordato che proprio due anni fa a Nizza si tenne il simposio che diede vita al progetto con il Ministero e la Regione Piemonte.

Per tutta la giornata gli oltre 150 presenti – progettisti, amministratori e tecnici di Pubbliche Amministrazioni e imprese – si sono confrontati sull’adozione dei “Criteri Ambientali Minimi”, lo strumento normativo che consente agli enti pubblici di ridurre gli impatti ambientali degli interventi di nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione delle opere pubbliche. Il ruolo fondamentale dei professionisti nella tutela del paesaggio è stato richiamato dal presidente del Sito, Gianfranco Comaschi.

 

Fabio Musso sottolinea l’importanza formativa della giornata di studio: “Ogni attore tecnico ha il dovere etico e morale di perseguire con il proprio operato il massimo grado di qualità progettuale, soprattutto quando è chiamato ad intervenire in territori riconosciuti quale Patrimonio mondiale dell’umanità.

L’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Asti è orgoglioso di essere diventato socio sostenitore dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato ed è felice di festeggiare questo “Patto per il Territorio” con la sottoscrizione di un memorandum di intenti per avviare un proficuo percorso comune di lavoro per la cura e la custodia del territorio”.

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Cultural Heritage and Environmental Resourse Protection

Scritto da Segreteria,

Si è conclusa la prima giornata di workshop sino-italiana sul Cultural Heritage and Environmental Resourse Protection, presso la Jiaotong University a Xi’an in Cina.

Il Direttore, Roberto Cerrato, all’interno delle attività relative al Forum Culturale Italia Cina, ha presentato il caso del sito vitivinicolo piemontese.

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Vigneti di Langa e risaie cinesi “gemellate” sotto l’egida UNESCO

Scritto da Segreteria,

Lunedì 7 gennaio inizierà la missione in Cina di Roberto Cerrato come direttore del sito Unesco di Langhe Roero Monferrato per predisporre il gemellaggio con gli omologhi cinesi delle risaie terrazzate dello Honge Hani, nella provincia dello Iunnan.

La cosa importante durante la settimana di permanenza in Cina saranno gli incontri con le università di Pechino , con il Comitato Unesco cinese, con l’ambasciatore italiano Ettore Sequi e le autorità locali .

«È la prima missione a livello italiano che mette insieme i siti Unesco a livello internazionale», spiega Cerrato. «Una buona partenza di attività per l’asociazione Patrimonio dei paesaggi vitivinicoli».

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