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Il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Paesaggi Vitivinicoli UNESCO si è riunito ad Asti

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Al lavoro sul Decennale dell’iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale

Si è svolto ieri, lunedì 22 gennaio 2024, presso la Sede Sociale di Asti, il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato. Tra i punti principali dell’ordine del giorno ci sono stati l’approvazione del bilancio consuntivo 2023, anno che ha permesso di portare avanti le attività ordinarie legate alle progettazioni riguardanti il cambiamento climatico, il museo, il piano di gestione e la formazione, che proseguiranno nel 2024, e il bilancio previsionale 2024. È stato inoltre presentato il piano operativo 2024 e le attività straordinarie dedicate al Decennale del Sito UNESCO, iscritto dal 22 giugno 2014 alla Lista del Patrimonio Mondiale.

Il piano operativo discusso nel corso del CdA risponde all’esigenza di avere un indirizzo ed una visione di insieme sul futuro dell’Associazione e sulle azioni concrete, suddivise nelle due categorie-pilastro ordinarie e straordinarie, da intraprendere operativamente nel corso dell’anno 2024, coinvolgendo i Soci pubblici e privati e i portatori di interesse territoriali. Nell’anno in corso ricorre infatti il Decennale del riconoscimento UNESCO, la cui celebrazione, attraverso un denso calendario di eventi diffusi che verrà a breve presentato, rappresenta la dorsale forte delle attività in programma. Nel contesto del Decennale, ieri è stata deliberata in sede di CdA la collaborazione con l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, che accompagnerà l’Associazione a livello di direzione tecnica, affidata al direttore generale Bruno Bertero, in questa importante annualità. Un’accresciuta sinergia con l’Ente Turismo LMR e Alexala (l’Agenzia Turistica Locale della provincia di Alessandria) rappresenta un punto strategico e necessario, considerato l’incremento del 30% dei flussi turistici che il riconoscimento UNESCO ha portato con sé dal 2014 ad oggi, per la pianificazione congiunta di un turismo responsabile e consapevole, attento alle tematiche di tutela e salvaguardia del paesaggio culturale.

Il focus delle attività 2024 è celebrare la bellezza di un territorio che attraverso la lente di questi dieci anni si interroga sul futuro e lo fa in maniera innovativa dando valore all’identità culturale, valorizzando la comunità, coinvolgendo i partner (Comuni e stakeholders). L’anniversario dei dieci anni vuole essere infatti non solo un traguardo raggiunto da celebrare, ma anche e soprattutto un momento di bilancio, riflessione e confronto con la comunità dell’impatto socioeconomico del riconoscimento UNESCO sul territorio unitamente alla redazione del nuovo piano di gestione del Sito. In sintesi, il Consiglio di Amministrazione ha definito un nuovo punto di partenza per l’Associazione, per porre nuovi obiettivi e visione – consapevole dell’intrinseca fragilità del paesaggio – per un presente e futuro sostenibili in rete con il territorio.

L’anno 2024 rappresenta un punto di bilancio e svolta per l’Associazione, che celebra i 10 anni del Sito UNESCO. Come CdA siamo soddisfatti di questo nuovo inizio in collaborazione con l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, che, siamo certi porterà valorizzazione all’operato dell’Associazione sul territorio. Infine, ringraziamo il direttore uscente Roberto Cerrato, che ufficialmente dal primo febbraio andrà in pensione”, ha affermato il presidente dell’Associazione Paesaggi Vitivinicoli UNESCO Giovanna Quaglia.

Il nuovo direttore dell’Associazione Bruno Bertero ha dichiarato: “Assumo questo incarico pro tempore con l’obiettivo di proseguire il lavoro svolto finora. L’obiettivo è di implementarlo con le competenze di promozione turistica sul territorio di Langhe-Roero e Monferrato, in collaborazione con l’ATL alessandrina Alexala, in modo che lo sviluppo di questi anni venga massimizzato con le azioni che il patrimonio vitivinicolo richiede, in coerenza con i valori di sostenibilità, l’etica e l’aspetto culturale del Sito UNESCO”. 

 

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L’Associazione Paesaggi Vitivinicoli alla Conferenza sul Patrimonio Culturale a Napoli

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L’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli UNESCO di Langhe-Roero e Monferrato ha partecipato alla conferenza internazionale “Naples Conference on Cultural Heritage in the 21st century” tenutasi a Napoli dal 27 al 29 novembre 2023.

La conferenza, organizzata dal Governo italiano per tramite del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero della Cultura di concerto con l’UNESCO, e in collaborazione con il Comune di Napoli, si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per il 50° anniversario della Convenzione sul Patrimonio Mondiale e della ricorrenza del ventennale della Convenzione sul Patrimonio Immateriale. I temi trattati hanno riguardato il significato del patrimonio inteso quale volano per lo sviluppo sostenibile, al fine di favorire la pace e per la tutela dei patrimoni attraverso la partecipazione costante e dinamica delle comunità, esse stesse patrimonio vivente.

Il Forum è stato un’occasione importante di scambio e discussione, in particolare sul tema del turismo sostenibile, tematica di rilevanza condivisa da tutti i siti UNESCO presenti, ognuno con la propria specificità.

Il Presidente Giovanna Quaglia ha commentato: “un appuntamento internazionale con la sottoscrizione di una Carta per i Paesi UNESCO ricca di spunti operativi per la tutela e valorizzazione del patrimonio. L’invito all’Associazione ha permesso di confrontarci sui nostri progetti in corso e sulle iniziative del decennale. Innovazione, sostenibilità e condivisione con la comunità sono stati i temi centrali delle conferenze.”

 

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Asti: scuola alberghiera di Agliano Terme e sito UNESCO, al via una collaborazione su didattica e eventi

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SCUOLA ALBERGHIERA E SITO UNESCO, AL VIA UNA COLLABORAZIONE SU DIDATTICA ED EVENTI

FIRMATO AD AGLIANO TERME IL PRIMO PROTOCOLLO D’INTESA TRA UNA SCUOLA ALBERGHIERA L’AFP COLLINE ASTIGIANE E L’ASSOCIAZIONE PER IL PATRIMONIO DEI PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE-ROERO E MONFERRATO

È stato firmato questa mattina ad Agliano Terme (At) il protocollo d’intesa tra la Scuola Alberghiera Afp Colline Astigiane di Agliano Terme e Asti e l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, che si occupa di gestire il sito UNESCO riconosciuto Patrimonio dell’Umanità nel 2014.

Un accordo «finalizzato – si legge sul documento – a stabilire una collaborazione tra le parti su attività didattica dedicata alla conoscenza e valorizzazione dei territori Patrimonio dell’Umanità. In quest’ambito l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, su richiesta dell’Agenzia, organizzerà tali incontri formativi». E ancora: «Eventuali forme di collaborazione su progetti e attività previsti dai Bandi del Ministero per i Beni e le attività Culturali a valere sulla Legge 77/2006 “Misure di tutela e fruizione a favore dei siti UNESCO”. Non si escludono ulteriori forme di collaborazione annesse all’ideazione e realizzazione di progetti su bandi indetti da enti pubblici o privati». A dare il benvenuto la direttrice della scuola alberghiera Alessandra Sozio.

«È la prima convenzione che viene firmata tra una scuola alberghiera di formazione professionale e il nostro Ente – dice Giovanna Quaglia, presidente dell’Associazione – Coinvolgere le istituzioni scolastiche in iniziative legate al territorio permette agli studentɘ di comprendere meglio la storia, la cultura e le peculiarità del luogo in cui vivono. Auspichiamo che questo avvenga attraverso progetti educativi e attività didattiche rivolti ai più giovani. Collaborare con un’istituzione scolastica ha quindi l’obiettivo di sviluppare programmi e iniziative culturali ed educative che mettano in luce gli elementi che rendono il nostro territorio così speciale e sempre più preparato ad accogliere un turismo lento e consapevole».

«La nostra idea è di formare i ragazzɘ partendo anche dal territorio in cui vivono – commenta Annalisa Conti, presidente della scuola alberghiera – Ho creduto molto in questo riconoscimento da assessore provinciale e oggi credo sia fondamentale dedicare ore di formazione a scuola per l’insegnamento del valore di un territorio. Devono non solo saper raccontare un piatto ma spiegare da dove arriva quel piatto. Tra le attività che ci piacerebbe promuovere ci sono i gemellaggi e gli scambi culturali con studentɘ di altre zone Unesco. Il prossimo anno si festeggeranno i 10 anni dal riconoscimento Unesco ai Paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato: vogliamo coinvolgere i nostri studentɘ in prima persona negli eventi delle celebrazioni e farne dei testimonial delle loro belle colline».

Presenti alla cerimonia il sindaco di Agliano Terme Marco Biglia, il sindaco di Canelli Paolo Lanzavecchia, l’assessore al Turismo del Comune di Asti Loretta Bologna, il vice presidente del Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato Filippo Mobrici, la presidente dell’Associazione Davide Lajolo Laurana Lajolo e il presidente dell’Associazione Le culture del territorio Andrea Faccio.

CHI È L’AGENZIA DI FORMAZIONE PROFESSIONALE: 50 ANNI DI STORIA

 

La Scuola Alberghiera di Agliano Terme ha appena compiuto 50 anni. Dal 1972, l’istituto forma professionisti della ristorazione e nel campo alberghiero.

I corsi di cucina e sala bar dell’Agenzia di Formazione Professionale delle Colline Astigiane coinvolgono oggi 120 allievi nella sede di Asti e 100 nella sede di Agliano Terme. Una cinquantina i docenti, tra cui cinque chef (gli ex allievi Ivan Cussotti e Paolo Ghi, oltre a Maura Fassi dell’ex Gener Neuv, Gino Minacapilli e Gianni Bonadio) e quattro maître in sala (Franco Mo e gli ex allievi Luca Icardi, Elena Berruti e Simone Bergo). Ai giovani in obbligo di istruzione, l’Agenzia può offrire la scelta di percorsi formativi triennali per la qualifica professionale di Operatore dei servizi ristorativi nei settori cucina e sala bar, titolo riconosciuto nei concorsi e necessario per avviare un’attività come pubblico esercizio. Dopo la qualifica, chi vuole continuare negli studi, può ottenere il diploma professionale frequentando il quarto anno. Oltre ai corsi di base si tengono corsi per disoccupati adulti del territorio per favorire opportunità di nuova occupazione e proficui reinserimenti lavorativi.

Si organizzano anche corsi di cucina per l’Università della terza Età, corsi serali di cucina e degustazione vini per occupati e appassionati. Porte aperte anche alle altre scuole con i laboratori per i bimbi della primaria e delle medie. Ci sono poi corsi rivolti all’orientamento al lavoro, corsi per adulti disoccupati che hanno interesse a lavorare nel settore turistico e della ricettività alberghiera e corsi di aggiornamento sulla sicurezza per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

Nel 2013 la Scuola Alberghiera ha ottenuto l’accreditamento della Regione Piemonte ai Servizi al Lavoro e inizia a erogare attività di incontro domanda/offerta di lavoro. A oggi l’Agenzia lavoro è impegnata in diversi progetti di politiche attive. Responsabile del servizio è Alessandra Sozio, anche direttore della Scuola.  Presidente del Consiglio di amministrazione è Annalisa Conti. Fanno parte del consiglio Marialuisa Foti, Graziana Renata Rizzolo, Filippo Mobrici, Lucia Barbarino, Federica Massimelli. Sindaco unico è Alfredo Poletti. La scuola è gestita dalla società consortile “Colline Astigiane” con soci i comuni di Agliano Terme, Nizza Monferrato e Canelli, la Comunità Collinare Val Tiglione e dintorni, la Cassa di Risparmio di Asti, l’azienda vinicola Bersano di Nizza e l’olivicola ligure Fratelli Carli di Oneglia.

Per ulteriori informazioni sui corsi della scuola, si possono contattare le segreterie didattiche di Agliano Terme (0141 954079) e di Asti (0141 351420).

 

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Nuove strade del turismo sostenibile

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La Presidente della Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli Giovanna Quaglia ha preso parte, lunedì 13 novembre, al Forum nazionale sul turismo sostenibile nei siti Patrimonio dell’Umanità, tenutosi a Castelbrando (TV). L’evento, promosso dalla Regione Veneto e dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline Unesco del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, dal Consorzio di Tutela del Prosecco Doc e dal Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, ha coinvolto numerosi rappresentanti delle istituzioni ed esperti in materia di turismo intervenuti nel corso della giornata in diversi incontri tematici.

La Presidente dell’ente di gestione del sito UNESCO di Langhe-Roero e Monferrato è intervenuta da remoto portando l’esperienza del sito dei Paesaggi Vitivinicoli e della collaborazione con l’assessorato regionale al Turismo del Piemonte per i progetti di sostenibilità che sono in corso di sperimentazione, ad esempio, nei comuni di Barolo, Monforte d’Alba, Castiglione Falletto e Grinzane Cavour. Il tema della mobilità è uno dei problemi principali come è emerso dal confronto con i sindaci e gli operatori. Nelle parole di Giovanna Quaglia: “Un piccolo passo per portare risultati ed un sistema efficace di alternativa al trasporto privato che possa portare utili ricadute in termini di sostenibilità ambientale, economica e sociale”.

L’Associazione sta lavorando perché con la progettazione partecipata si possano mettere in atto iniziative a sostegno dei comuni che compongono il tessuto del Sito per sostenere l’unicità del paesaggio che ha portato al riconoscimento UNESCO, un sito che ha diverse componenti e che trova un equilibrio tra i differenti paesaggi: vigne, castelli, cattedrali sotterranee ed infernot, dove l’uomo nei secoli ha lavorato in armonia con la natura.

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Bando Legge 77/2006 E.F 2021 Ministero della Cultura – Museo dei Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato – Lavori in corso 🚧

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Il progetto è finalizzato all’allestimento di un Museo diffuso del territorio, che raccolga testimonianze della tradizione vitivinicola di Langhe, Roero e Monferrato e che narri il Sito UNESCO.

Il museo con sede ad Alba in via Manzoni 5/c avrà la finalità di raccogliere materiale storico e contemporaneo al fine di mettere a disposizione di soggetti e istituzioni pubbliche, in particolar modo le scuole, e private una memoria che diventi conoscenza e strada da perseguire per il futuro del territorio. All’interno del museo avrà sede una biblioteca e un archivio di materiale audiovisivo, raccolte fotografiche e tutto quanto attenga alla salvaguardia e alla comunicazione del territorio. Questo progetto è al momento in fase di realizzazione. Rimanete connessi per gli sviluppi!

Mentre i lavori di allestimento (a cura dell’architetto Danilo Manassero) continuano, ringraziamo Gazzetta d’Alba per lo spazio dedicato al progetto museale dell’Associazione, progetto volto a creare un luogo di narrazione sensoriale del paesaggio vitivinicolo di Langhe-Roero e Monferrato, per visitatori di ogni età.

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La collaborazione internazionale tra siti UNESCO: visita alla Regione dello Champagne

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La presidente Giovanna Quaglia, il direttore Roberto Cerrato e l’ufficio progetti dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato Giulia Pelassa sono stati ospiti nella scorsa settimana della Mission Coteaux, Maisons et Caves de Champagne, ente di gestione dell’omonimo sito UNESCO collocato nella regione dello Champagne in Francia. Due le mission con cui la delegazione dell’Associazione ha raggiunto la città di Reims, cuore pulsante e simbolo della Regione dello Champagne. La visita ha, infatti, consentito in primo luogo di rafforzare i rapporti di collaborazione già esistenti tra i due siti UNESCO e visitare il territorio dello Champagne, i musei che ne narrano la storia e la cultura vitivinicoli così come le maison produttrici per valutare analogie e differenze della regione dello Champagne con il territorio di Langhe-Roero e Monferrato. L’obiettivo primario della visita della delegazione italiana è stato quello di procedere ad un confronto profondo e costruttivo in merito alle modalità di aggiornamento e revisione e alle tematiche del nuovo piano di gestione dei Siti. I Paesaggi Vitivinicoli sono stati invitati a prendere parte ad un importante seminario di riflessione in merito ai nuovi piani di gestione di cui entrambi i Siti dovranno dotarsi in vista della scadenza di quelli attualmente attivi in vista della celebrazione del decennale dall’iscrizione nella World Heritage List (2024 per i Paesaggi Vitivinicoli e 2025 per lo Champagne). Nel corso del seminario, organizzato dalla Mission Coteaux, Maisons et Caves de Champagne nella cornice del municipio della città di Reims giovedì 21 settembre la Presidente Giovanna Quaglia e il direttore Roberto Cerrato hanno illustrato a più di 80 stakeholder locali francesi il lavoro in atto nel sito UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte per il nuovo piano di gestione. In particolare, sono stati illustrati gli obiettivi del piano, gli organi coinvolti, le modalità e tempi di redazione. La visita si è conclusa con la promessa di accogliere in territorio piemontese una delegazione francese per suggellare questa proficua comunione d’intenti.

“Sono stati tre giorni molto importanti – ha sottolineato la presidente Giovanna Quaglia che ha così proseguito – è stato per noi un onore essere invitati dall’ente di gestione del sito UNESCO dello Champagne a partecipare al seminario in vista della redazione del loro nuovo piano di gestione. Mi ritengo molto contenta della visita che ci ha permesso di rafforzare la collaborazione tra i nostri due siti in prospettiva del decennale e del nuovo piano di gestione. Si tratta di due siti che hanno molti aspetti simili e sarà pertanto per noi possibile collaborare per la conservazione del patrimonio in ottica di adattamento al cambiamento climatico e sostenibilità”.

 

“Durante la nostra visita nello Champagne – ha concluso il direttore generale Roberto Cerrato – abbiamo avuto modo di presentare alla controparte francese il nostro nuovo piano strategico, abbiamo condiviso con loro i punti fondamentali delle linee guida definite in questi ultimi mesi dal nostro ente di gestione e che prossimamente metteremo in campo operando a fianco degli stakeholder del nostro territorio”.

 

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L’Associazione al Salone Mondiale del Turismo – World Tourism Event – Torino, 22 settembre, ore 14.30

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Venerdì 22 settembre, in occasione del World Tourism Event – Salone Mondiale del Turismo nei siti Patrimonio Mondiale che si terrà nei locali del Museo del Risorgimento di Torino, l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe e Roero darà il proprio contributo alla giornata di studio per mezzo del convegno dal titolo “Il sito Patrimonio Mondiale dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte “Langhe Roero Monferrato”: buone pratiche e prospettive per una gestione sostenibile del turismo”.

I temi del convegno, previsto dalle ore 14.30 alle 15.30 presso la Sala dei Codici, saranno illustrati dal dottor Roberto Cerrato, direttore generale dell’Associazione con la partecipazione della Presidente Giovanna Quaglia; dal dottor Marco Lanza, direttore dell’ente turismo “Alexala”; dal dottor Bruno Bertero, direttore dell’ATL Langhe Roero e Monferrato e dalla Fondazione Links, consulente dell’Associazione per l’aggiornamento del Piano di Gestione del Sito, rappresentata dall’ingegner Marco Valle e dall’architetto Silvia Soldano.

Nel dettaglio il convegno approfondirà, nell’intervento del direttore generale Cerrato, il tema del rapporto tra incremento della base dell’affluenza turistica sul territorio e la necessità inderogabile di coniugare numeri maggiori e sostenibilità ambientale. Nel corso dell’intervento, saranno inoltre ripercorse la storia e le motivazioni che hanno sostenuto la candidatura maturata nel 2014 con l’ingresso del Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli nella World Heritage List UNESCO.

Marco Lanza presenterà un focus dedicato al prezioso binomio “progettualità – sostenibilità” mentre il direttore dell’ATL LMR approfondirà gli aspetti statistici del territorio di competenza accanto alla valutazione degli aspetti inerenti i temi dello sviluppo dell’incoming turistico. Marco Valle e Silvia Soldano illustreranno i più rilevanti aspetti di portata internazionale in relazione al concetto di turismo sostenibile nei siti Patrimonio Mondiale.

Il programma scientifico completo del World Tourism Event è consultabile qui.

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Apertura a Diano d’Alba della sede territoriale UNESCO per la didattica

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Sabato 9 settembre alle ore 10,30 è stata inaugurata la sede territoriale di Diano d’Alba dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato. I locali della sede sono stati allestiti presso la Palazzina dello Spianamento di San Sebastiano dove nel XVIII secolo abitarono i Conti Rangone, cultori di antichità e amanti dell’arte, ma anche pratici amministratori e profondi conoscitori delle campagne. La sede, inaugurata dal sindaco di Diano d’Alba Ezio Cardinale, dal direttore generale e dal vicepresidente dell’Associazione, rispettivamente Roberto Cerrato e Giuseppe Rossetto, e Camila Raznovich, scrittrice e conduttrice televisiva ospite d’onore della giornata, si apre a Est verso le colline di Barbaresco, affaccia a Nord la città di Alba e il fiume Tanaro, che separa Langhe e Roero, a Ovest le colline del Barolo, su cui svetta La Morra. A Sud, infine, si percepisce la presenza della Langa dei boschi e di valli incontaminate.

Il complesso che ospita la sede apparteneva ai Conti Rangone ed è stato donato al Comune di Diano da Maria Barbara Cardone, detta Babetta. La benefattrice è stata ricordata con il conferimento del “Premio Babetta”, che è stato consegnato a Camila Raznovich, ospite d’onore della seconda edizione del “Servaj Festival”. Il festival è un evento culturale che prevede due giorni di talk, attività outdoor, mercatini, laboratori, concerti e spettacoli teatrali. Una festa di Langa autentica e selvatica, spontanea, dove ballare e cantare, incontrarsi e condividere, leggere e ascoltare, perdendosi nel paesaggio. Il progetto prende le mosse e vuole dare continuità all’iniziativa di “Langa del Sole” e dal progetto di “Resté: la narrazione territoriale e la scoperta del patrimonio attraverso la figura del conte Rangone” sviluppato con la Parrocchia di Rodello, i Comuni di Montelupo Albese e Rodello. Il premio è assegnato a personalità che si riconoscano nello spirito un pò “selvatico”, creativo, indipendente e coraggioso che contraddistingue e anima lo spirito di Langhetti e Roerini.

Il premio consisterà in una donazione all’Ospedale pediatrico “Giannina Gaslini” con cui Babetta aveva un forte legame per la sua dedizione all’infanzia fragile e bisognosa.

Il direttore Roberto Cerrato ha dichiarato: “Oggi a Diano d’Alba un evento molto importante che rappresenta appieno l’identità di questo territorio unita alla volontà di valorizzare un edificio come lo spianamento San Sebastiano che è stato recuperato in maniera straordinaria e che costituisce con il progetto dei diciannove comuni della Langa del Sole un grande risultato di lavoro di squadra volto alla valorizzazione del paesaggio e delle loro comunità. Lo spazio che è stato riservato alla nostra Associazione sarà luogo di didattica per i ragazzi dei vari ordini e grado di istruzione. Inizieremo con il mese di ottobre”.

 

In foto: il momento dell’inaugurazione della sede territoriale con Ezio Cardinale (sindaco di Diano); Giuseppe Rossetto (vicepresidente dell’Associazione); Roberto Cerrato (direttore generale dell’Associazione) e Camila Raznovich – La targa con il logo dell’Associazione posta all’ingresso della sede territoriale di Diano d’Alba.

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Visita del Console generale della Cina alla Direzione del Sito Unesco

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L’alta personalità diplomatica, accompagnato dal presidente Maurizio Rasero e da Giuseppe Rossetto ha incontrato il direttore del sito UNESCO Roberto Cerrato

 

ALBA – 14 luglio 2023 Nella giornata di ieri il Console Generale della Repubblica Democratica di Cina in Italia LIU KAN è giunto ad Alba per visitare l’Ufficio della Direzione Territoriale e, accompagnato del presidente della Provincia di Asti, già sindaco della città dell’Alfieri per due mandati, dottor Maurizio Rasero. Ad Alba il Console ha incontrato il direttore del Sito Unesco Roberto Cerrato e i suoi collaboratori per fare il punto in merito alle iniziative previste per dare corso a un denso programma di collaborazioni, scambi culturali e reciproca promozione turistica e commerciale.

“Oggi – ha sottolineato Maurizio Rasero – abbiamo accolto ad Asti il Console Liu Kan per presentare le numerose iniziative che la nostra città sta elaborando nell’ambito di attivare, mantenere e incrementare i già ottimi rapporti di collaborazione. Nel corso della mattinata abbiamo incontrato anche i vertici dell’ATL, di cui anche il Monferrato ora fa parte, per un confronto sui temi di interesse comune soprattutto nell’ambito della promozione turistica”.

Così commenta il direttore del Sito UNESCO e dell’Associazione Roberto Cerrato: “Insieme con il Console abbiamo ricordato e sottolineato i molti elementi che stanno alla base del rapporto speciale che lega le nostre colline e quelle della Regione cinese dello Yunnan. In Langa e Roero, così come nello Yunnan è stato l’uomo – attraverso secoli di lavoro e sacrifici – a plasmare l’identità e l’aspetto di un territorio profondamente legato anche alla cultura materiale locale: ai grandi vini che nascono nei filari delle nostre colline attraversate dal Tanaro così come il riso che si produce nella valle solcata dal fiume Hong. In questo senso è stato recentemente sottoscritto a Roma un accordo di partenariato molto importante che impegna le due Regioni a promuovere e condividere un gran numero di iniziative bilaterali nei campi del riconoscimento delle radici culturali e della promozione territoriale reciproca”.

“Sono stato molto ben accolto ad Alba – ha sottolineato il Console generale Liu Kan – e sono rimasto impressionato dalle potenzialità della città, dalla sua attività molto vivace e dal lavoro svolto per consolidare il ruolo di Alba quale capitale di uno stile di vita felice, di una storia antica e delle risorse che ha prodotto: un paesaggio unico accreditato dall’UNESCO, unicità esclusive come i tartufi e i grandi vini del territorio. Abbiamo in programma di allestire in autunno ad Alba una mostra dedicata alla regione dello Yunnan che sarà presentata e seguita da una delegazione cinese. Sul piano dell’interscambio culturale e della formazione è in corso un progetto reciproco di borse di studio che consentiranno a giovani studiosi di perfezionarsi nei nostri due paesi. Roberto Cerrato mi ha spiegato il progetto delle “Residenze d’Artista”: è una iniziativa molto interessante che consentirebbe ad artisti dei nostri Paesi di soggiornare qui o in Cina per un certo tempo realizzando opere ispirate ai nostri territori”.

Nel suo intervento, la presidente dell’Associazione Giovanna Quaglia ha infine precisato: “Abbiamo incontrato il Console generale per confrontarci sulle iniziative proposte dalla città di Asti e dalla nostra Associazione per i Paesaggi vitivinicoli. Credo che, nella pianificazione dei futuri rapporti di collaborazione tra Cina e Italia sia sempre più fondamentale il ruolo svolto dall’ATL e dalle associazioni come la nostra. In questo momento avremo in autunno una visita da parte degli amici dello Yunnan mentre noi siamo al lavoro con il Ministero della Cultura per allestire i contenuti di una visita in Cina particolarmente finalizzata all’approfondimento di temi e contenuti culturali che collegano le nostre due comunità”.

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Buon nono compleanno al Sito UNESCO!

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Era il 22 giugno 2014 quando le nostre colline dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato venivano dichiarate Patrimonio Mondiale, cinquantesimo sito UNESCO italiano. La notizia arrivò dal Comitato Mondiale di Parigi riunito a Doha, in Qatar, con queste parole:

“Esso costituisce un eccezionale ed emblematico paesaggio culturale di vigneti collinari particolarmente armoniosi. Presenta numerose delicate sfumature estetiche e culturali, testimoniando un rapporto profondo stabilito tra le persone e il loro ambiente naturale”.

A nove anni di distanza l’Associazione desidera celebrare la ricorrenza ed il percorso di tutela e valorizzazione finora compiuto, che vede tutta la comunità coinvolta, con una festa diffusa che coprirà le tre province di Alessandria, Asti e Cuneo, e che partirà il 22 giugno dal Castello di Grinzane Cavour con un momento conviviale alle 20.30 con possibilità di collegamento online da tutto il territorio insieme ai Soci dell’Associazione ed il concerto gospel aperto a tutti, passando per il Campanon di Nizza Monferrato, da Castagnole delle Lanze alla Torre di Barbaresco, dal comune di Alice Bel Colle nell’alessandrino a Canelli, nel mese di luglio, dove l’idea progettuale di candidatura del territorio a Patrimonio dell’Umanità ebbe origine nei primi anni duemila.

I momenti di celebrazione itineranti si estenderanno fino ai primi di settembre, quando i comuni di Sala Monferrato ed Ottiglio (AL) riceveranno la certificazione di comuni sostenibili.

Per maggiori dettagli sugli eventi in programma consultare la locandina riassuntiva allegata.

Un ringraziamento alla comunità tutta per la partecipazione ed impegno negli anni, per essere collegata e viva, con l’augurio di ritrovarsi per celebrare insieme e, insieme, continuare a collaborare in vista del decennale del Sito UNESCO nel 2024.

 

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