Archivio del mese di: Giugno 2021

Belvedere UNESCO

Scritto da Carola Giacometti,

Nell’ambito delle azioni previste dal Piano di gestione della candidatura UNESCO la Regione Piemonte, con i Comuni di La Morra, Grinzane Cavour, Neive, Canelli, Ottiglio, Vinchio e l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, lavora ad un progetto di valorizzazione turistica del paesaggio complessivo denominato “Belvedere UNESCO” che ha contemplato l’individuazione di sei belvedere (uno per ogni Componente) e la loro sistemazione e messa in rete.

Il progetto ha realizzato una rete di punti panoramici che accolgono lo spettatore proponendo una lettura del paesaggio secondo le chiavi interpretative dell’UNESCO, rivolgendosi alla più ampia fascia possibile di utenti e in particolare al flusso turistico interessato a conoscere e ad apprezzare un paesaggio riconosciuto Patrimonio dell’Umanità.

L’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato supporta e contribuisce all’iniziativa con un’azione di messa in rete dei Comuni interessati. La Regione Piemonte, per l’attuazione del progetto “Belvedere UNESCO”, ritenendo l’iniziativa di grande interesse perché testimonia un traguardo raggiunto nel processo di crescita culturale sui temi della qualità del paesaggio e rappresenta lo strumento di riferimento per la gestione dell’intervento, ha promosso la sottoscrizione di un Accordo di Programma prevedendo l’erogazione di finanziamenti per le opere da realizzare nei sei punti individuati.

Le aree  interessate e gli interventi previsti risultano essere quelli di seguito elencati:

  • “La Langa del Barolo” – Comune di La Morra, Belvedere di piazza Castello
  • “Il Castello di Grinzane Cavour” – Comune di Grinzane Cavour, Belvedere presso la salita al Castello
  • “Le Colline del Barbaresco” – Comune di Neive, Belvedere presso l’antica Torre dell’Orologio
  • “Nizza Monferrato e il Barbera” – Comune di Vinchio, Belvedere Rocca del Castello
  • “Canelli e l’Asti Spumante” – Comune di Canelli, Punto panoramico in via Costa Belvedere
  • “Il Monferrato degli Infernot” – Comune di Ottiglio, Punto panoramico nei pressi della Chiesa di San Michele in frazione Moleto

 

In relazione a tale Accordo di Programma, si prevede altresì la realizzazione e collocazione di elementi comuni di riconoscibilità dei Belvedere UNESCO, che ne definiscano il percorso e i reciproci collegamenti. A tal fine Regione Piemonte ha individuato il Comune di La Morra quale ente capofila per la progettazione e la realizzazione di elementi distintivi e informativi da collocare nel contesto di ciascuno dei singoli “Belvedere”. L’Amministrazione comunale di La Morra (CN), ente attuatore dell’intervento, di concerto con i comuni di Grinzane Cavour (CN), Neive (CN), Vinchio (AT), Canelli (AT), Ottiglio (AL) e l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli, in considerazione dell’eccezionale valore storico-documentario delle aree in cui saranno installati i manufatti, consapevole della necessità di adoperare la massima attenzione progettuale, trovando il giusto equilibrio nella progettazione degli elementi da collocarsi nel contesto paesaggistico dei belvedere UNESCO, adotta la presente procedura concorsuale, aperta ad architetti e artisti, per l’acquisizione di proposte progettuali degli elementi distintivi dei Belvedere UNESCO. Si allega il Bando di Concorso “Belvedere UNESCO”, con scadenza il 3 settembre 2021.

 

Si allega il Bando di Concorso “Belvedere UNESCO”, con scadenza il 3 settembre 2021.

 

Link utili:

http://www.comune.lamorra.cn.it/Home/Bandigare?Tipo=1

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Memorie e Tradizioni delle Vigne

Scritto da Segreteria,

I saperi e le tradizioni immateriali giocano un ruolo essenziale nell’assicurare il mantenimento degli aspetti di autenticità del sito UNESCO. Da questo assunto prende le mosse il progetto “Memorie e Tradizioni delle Vigne” finanziato dal MIBACT grazie ai fondi della legge 77/2006. Il “cuore” del progetto è la creazione di un archivio multimediale della memoria, consultabile agevolmente da ogni parte del mondo.

L’archivio multimediale

La piattaforma online prende per mano il visitatore e lo accompagna nella storia delle colline, una mappa, tanti luoghi dove passato e presente parlano per immagini e suoni. Le aree tematiche sono quelle che costituiscono per l’UNESCO  il Patrimonio culturale immateriale: l’insieme delle tradizioni, espressioni orali, arti dello spettacolo, rituali, eventi festivi, artigianato, pratiche agricole tradizionali che sono espressione “vivente” dell’identità delle comunità e delle popolazioni che in esse si riconoscono. L’archivio multimediale è già popolato da centinaia di file: fotografie, manifesti e cartoline d’epoca, filmati storici recuperati da archivi nazionali, video più recenti. I temi proposti sono: la conduzione del vigneto, le tecniche di vinificazione, le feste e le tradizioni legate al vino, le produzioni tipiche locali connesse alla viticoltura, il calendario dei lavori in vigna, le ricette tradizionali. L’archivio è a disposizione di chiunque, pubblico o privato, vorrà depositare e condividere “pezzi” di memoria.

Le interviste

Nell’ambito del progetto “Memorie e tradizioni delle vigne” sono state realizzate 24 video-interviste ad esperti conoscitori del territorio e della sua cultura, letteraria e popolare, della filiera produttiva del vino, degli eventi e delle tradizioni. Donne e uomini di Langhe-Roero e Monferrato, con la loro generosa testimonianza, ci aiutano a ricostruire e a comprendere il mondo del vino, dalla conduzione del vigneto alle tecniche di vinificazione. Le tipologie costruttive e architettoniche delle nostre campagne con i loro materiali, dal mattone crudo alla pietra di cantone. E poi, ancora, i grandi scrittori del territorio (Cesare Pavese, Beppe Fenoglio, Davide Lajolo), i riti contadini e le feste religiose, i canti, le danze, il teatro popolare.

Il docufilm VITE! Viaggio al centro di una Terra

Gioca sul doppio significato di “Vite!” il primo docufilm che racconta i Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, tra i tesori italiani Patrimonio dell’Umanità.L’ente per la gestione e la tutela del sito UNESCO ha affidato al regista Tiziano Gaia il compito di portare alla luce il bagaglio inimitabile di saperi, conoscenze e pratiche agricole tramandate di generazione in generazione, dagli antichi romani ai giorni nostri.Girato nell’arco di due anni, assecondando il ritmo immutabile delle stagioni, il film segue, ritratti nella loro quotidianità, potatori, vignaioli, bottai, mastri cantinieri, giovani studenti della scuola enologica di Alba, storici, ricercatori. Un viaggio epico attraverso le colline e i paesi che punteggiano l’area del Sud Piemonte, inserita nel 2014 nella World Heritage List dell’UNESCO.Vendemmie, feste e giochi popolari, architetture rurali, cantine avveniristiche accanto a ciabot e infernot: le immagini compongono un mosaico variegato e complesso, così come complesso è il tessuto socio-economico e culturale che anima uno dei distretti enologici più prestigiosi al mondo.Unite dal filo sottile e simbolico di un gomitolo rosso, sul grande palcoscenico verde si intrecciano storie e tradizioni, memorie e speranze, sfide e ripartenze, come in ogni grande viaggio che si rispetti. E allora non è un caso che l’inizio del racconto sia affidato a quel mare ancestrale che un tempo ricopriva buona parte dell’attuale Piemonte. Un richiamo alle origini, un passo dentro il mito.Come dice l’antropologo Piercarlo Grimaldi, nel suo ruolo di “Virgilio” all’interno del film, “non c’è stata interruzione di saperi da padre in figlio, da nonno a nipote: tutte le generazioni continuano a narrare incessantemente i miti di questa terra. La speranza è che questo modello si sappia mantenere e sappia narrare e ri-narrare incessantemente i miti di questo territorio.»

Approfondisci nella scheda tecnica

Il cofanetto 

Per conservare e divulgare il materiale raccolto nell’ambito del progetto è stato realizzato un confanetto contenente un libretto riassuntivo e una chiavetta USB. Nella chiavetta sono inserite le 24 videointerviste realizzate agli esperti del territorio e il docufilm VITE!. L’intento è che consegnare uno strumento di lavoro a studenti e ricercatori e lasciare un’eredità alle generazioni future.

 

Accedi all’archivio multimediale

Guida alla piattaforma

Accedi al Docufilm VITE!

Go to VITE!

Scarica il libretto di Memoria e Tradizioni delle Vigne

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Centro documentale dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato

Scritto da Carola Giacometti,

Il progetto relativo alla realizzazione di un Centro documentale per l’assistenza culturale di studiosi e turisti mira alla rifunzionalizzazione dei locali esistenti all’interno dell’attuale Palazzo della Prefettura, in piazza Alfieri n.30 ad Asti.

L’edificio in cui essi si collocano venne co-progettato dall’Arch. Mario Passanti (1958-61), architetto e professore universitario presso il Politecnico di Torino, già autore di altri importanti edifici pubblici quale il Palazzo Uffici Tecnici del Comune di Torino.

Le esigenze di adattare lo stato di fatto dei locali ad Archivio comporta la redazione di un progetto architettonico, completo delle sue pratiche edilizie e della Direzione Lavori. Le lavorazioni che hanno interessato tali ambienti hanno visto il rifacimento degli attuali locali anti-bagno e bagno, la revisione delle finiture pavimentali e il rifacimento dell’impianto elettrico.

Il progetto ha previsto inoltre lo studio, lo sviluppo e la realizzazione di una nuova linea grafica e di una campagna di promozione del Centro Documentale che possa comunicare i valori materiali e immateriali di tutto il sito. Gli obiettivi sono molteplici: comunicare a studiosi e turisti l’esistenza di un centro di documentazione dei Paesaggi Vitivinicoli che raccoglie una molteplicità di informazioni sul territorio, sui valori materiali e immateriali del sito; accrescere la consapevolezza dei residenti sul patrimonio di cui sono custodi.

Per maggiori informazioni sul Centro Documentale 

 

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Land(e)scape the disabilities – Un paesaggio per tutti

Scritto da Segreteria,

Il progetto “Land(e)scape the disabilities – Un paesaggio per tutti”, finanziato dalla Legge 77/2006 nel 2016 e dall’Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte, si è posto l’obiettivo di rendere accessibile il Sito UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato a tutti coloro che sono interessati a conoscerne i valori e a godere dei variegati aspetti che caratterizzano il paesaggio culturale, secondo l’approccio della “catena dell’accessibilità” e della progettazione universale e inclusiva. L’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato ha in una prima fase censito i luoghi del vino presenti sul territorio, per poi individuare in ogni componente del Sito UNESCO due itinerari accessibili.

La mappa dei percorsi accessibili

Grazie al coinvolgimento di SportAbili Alba, che ha messo a disposizione collaudatori qualificati come Francesca Fenocchio, Medaglia Olimpida alle Paralimpiadi di Londra 2012, Valentina Alessandria e Fausto De Piccoli, è stata realizzata una mappa geolicalizzata dei percorsi accessibili che riguardano: il Castello di Grinzane Cavour, il WiMu di Barolo, la Torre di Barbaresco, l’Enoteca Regionale del Barbaresco e la cantina dei Produttori del Barbaresco, l’infernot di Rosignano Monferrato, l’Enoteca Regionale di Nizza Monferrato, il Palazzo del Gusto e l’Ufficio Informazioni di Asti Turismo a Nizza Monferrato, a Canelli la cattedrale sotterranea di Contratto, l’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana  e il MUSA (Museo Multimediale del Sud Astigiano).

La mostra “Percorso sensoriale di Langhe-Roero e Monferrato”

Si tratta di un progetto  multisensoriale in grado di comunicare i valori del sito UNESCO attraverso un approccio “for all”, ovvero tramite oggetti fruibili e accessibili anche a persone con esigenze specifiche. L’allestimento è stato inoltre ideato in modo da risultare completamente reversibile e smontabile per consentire e favorire un periodico spostamento nei luoghi maggiormente rappresentativi del Sito Patrimonio dell’Umanità.Il percorso si compone da pannelli completamente accessibili, per mezzo dei quali è possibile, attraverso la lettura o narrazione sonora, conoscere i valori e le peculiarità del territorio e delle sei Componenti che costituiscono il Sito UNESCO. Ciò che rende unico l’allestimento è la presenza di un percorso materico nella quale sono presentati oggetti e arredi relativi alla filiera vitivinicola e alle caratteristiche del paesaggio vitato piemontese.

Di seguito il link dell’audioguida: https://youtu.be/maVeCcMdL8s

Coperniko, paesaggi a 360°

Nell’ambito del progetto è stato realizzato il primo tour virtuale dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte. Le sei componenti del sito UNESCO Langa del Barolo, Castello di Grinzane Cavour, Colline del Barbaresco, Nizza Monferrato e il Barbera, Canelli e l’Asti Spumante e il Monferrato degli Infernot sono interamente fruibili attraverso video, immagini 360° di ambienti interni ed esterni sviluppati attraverso Experientia – Coperniko(vincitore del Premio Innovazione SMAU 2016).

Clicca qui e inizia il tour virtuale!

Linee guida per l’accessibilità dei paesaggi vitivinicoli del Piemonte”.

La monografia si inserisce tra le attività realizzate e inserite all’interno del progetto “Land(e)scape the disabilities – Un paesaggio per tutti”, ed è stato permesso per mezzo della collaborazione con IsITT, Istituto Italiano Turismo per Tutti. Questo importante strumento rappresenta una modalità attraverso cui contribuire alla diffusione di una concreta cultura della progettazione “for all”, che sappia considerare le diverse e diversificate esigenze della popolazione in maniera costruttiva e creativa.
Obiettivo primario è quello di fornire agli amministratori locali, agli operatori e alla popolazione uno strumento di riflessione in grado di proporre stimoli e suggerimenti per intraprendere un percorso di crescita e miglioramento che miri allo sviluppo di un sistema territoriale più inclusivo e consapevole, creando soluzioni e proposte sempre più diversificate, modulabili e adattabili anche alle specifiche esigenze delle persone con disabilità.
Tale pubblicazione è dunque uno strumento operativo utile a: società o associazioni, enti pubblici e fondazioni private, responsabili eventi comunicazione e marketing di aziende, fornitori di beni e servizi per eventi, gestori di location per eventi, curatori di mostre e festival nonché membri di pro loco, associazioni culturali.

Scarica le Linee Guida per l’accessibilità 

La mappa dei percorsi accessibili

Atti dei convegni sul progetto “Land(e)scape the disabilities – Un paesaggio per tutti”

Coperniko, il tour virtuale del Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte

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Valorizzazione delle architetture del vino attraverso attività di catalogazione, educazione e fruizione

Scritto da Segreteria,

Il progetto si è proposto di valorizzare il patrimonio delle architetture del vino del sito UNESCO attraverso due ambiti d’azione principali: educazione/didattica e catalogazione.

Laboratori didattici

Sono stati promossi laboratori didattici sul patrimonio UNESCO che hanno coinvolto istituti primari, secondari, licei e scuole professionali delle province di Alessandria, Asti e Cuneo.

Catalogazione delle architetture del vino

La seconda parte del progetto si è integrata con attività già in atto sul territorio con l’obiettivo di mettere a sistema e omogeneizzare le numerose tipologie di censimento esistenti, e in corso di realizzazione, da parte di soggetti diversi. Contestualmente si sono attivate nuove campagne di censimento per le categorie di beni che richiedevano un approfondimento.

Le categorie considerate sono:

Luoghi della coltivazione (cascine, ciabot)

Luoghi della distribuzione e promozione (botteghe del vino o cantine comunali, enoteche regionali, musei della tradizione vitivinicola regionale)

Luoghi della produzione e conservazione (aziende vitivinicole e industrie enologiche, cantine Sociali e aziende cooperative, Infernot)

Beni culturali sottoposti a vincolo di tutela monumentale

Strutture fortificate legate alla sfera vitivinicola

I dati ricavati dalle schede di catalogazione confluiscono in un database georiferito, realizzato attraverso l’utilizzo dei sistemi GIS.

Custodito presso la sede degli Uffici Territoriali dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Alba il data base è accessibile a tutti via web.

L’Associazione ha inoltre dato vita al centro documentale per la promozione della ricerca e l’archiviazione dei volumi relativi al Patrimonio Vitivinicolo UNESCO. Lo spazio di consultazione è aperto al pubblico e consente la consultazione di libri, carte, stampe, illustrazioni e materiale inerente ai paesaggi e ai territori UNESCO.

Accedi agli Open Data

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